Percorso formativo: la scuola
S.I.O.Te.Ma. Scuola Italiana di Osteopatia e Terapie Manuali, impartisce un insegnamento in Osteopatia a Ciclo Breve
Il corso si articola su 6 LIVELLI progressivi di specializzazione caratterizzati, ognuno, da una frequenza annuale organizzata in 9 seminari a cadenza mensile, della durata di 3 giorni, dal venerdì pomeriggio alla domenica sera, da ottobre a giugno, per complessive 1300 ore frontali (215 ore per anno di corso) d’insegnamento teorico-pratico. Il processo didattico si completa con:
- 300 ore di formazione su materie fondamentali (anatomia – fisiologia – biomeccanica) acquisite mediante studio personale supportato da didattica tutoriale frontale o a distanza mediante piattaforma informatica
- 250 ore di formazione clinica in ambito osteopatico da acquisire presso studi professionali di osteopati diplomati oppure mediante crediti formativi equivalenti ottenuti partecipando a seminari avanzati organizzati dalle Scuole affiliate al R.O.I. (Registro degli Osteopati d’Italia)
- 300 ore da dedicare all’elaborazione di un progetto di ricerca-tesi, bibliografico o sperimentale su temi d’interesse osteopatico
Modalità di svolgimento:
| | Mattino | Pomeriggio |
| Venerdì | -- | 15.00/20.00 |
| Sabato | 8.00/13.00 | 14.00/20.00 |
| Domenica | 8.00/12.00 | 13.00/17.00 |
| Intervallo mattutino | (approssimativamente) | 10.15/10.30 |
| Intervallo pomeridiano | (approssimativamente) | 15.45/16.00 - 17.45/18.00 |
Programma generale del corso
1° LIVELLO
Vengono introdotti i concetti basilari inerenti la filosofia, il razionale e l’approccio metodologico osteopatico. Il corso fornisce le nozioni basilari di anatomia descrittiva, topografica, palpatoria e radiologica di pertinenza cranio-sacrale, fasciale e strutturale (per queste ultime relativamente al bacino, all’articolazione coxo-femorale e all’arto inferiore); vengono rivisitati i principali concetti di fisiologia umana e biomeccanica articolare. Particolare attenzione viene indirizzata all'analisi obiettiva dei movimenti articolari, all'affinamento della pratica palpatoria relativamente ai tessuti muscoloscheletrici e all'apprendimento delle diverse metodiche di trattamento manuale delle disfunzioni osteopaticamente rilevanti mediante esercitazioni pratiche con esecuzione diretta dei tests e delle tecniche da parte dei partecipanti guidati da tutors qualificati. Vengono impartite nozioni di giurisprudenza e insegnamenti su specifiche previsioni deontologiche e legislative. Ampio spazio viene dedicato allo studio e alla comprensione delle metodiche di screening differenziale nei confronti di quelle condizioni cliniche che esulano dalla competenza professionale osteopatica.
2° LIVELLO
Le materie e gli indirizzi metodologici introdotti e sviluppati nel primo livello vengono ampliati affrontando lo studio anatomico, fisiologico e biomeccanico oltre che le metodiche di valutazione, screening e trattamento delle problematiche di pertinenza osteopatica di nuovi distretti (segnatamente il rachide dorsale e lombare, la gabbia toracica e lo stretto toracico superiore). Si introducono i concetti fondamentali alla base dell'approccio osteopatico alle influenze viscero-somatiche (relativamente all’addome ed all’apparato digerente) sulla postura e sulle manifestazioni algiche a distanza. Sono programmate periodiche rivisitazioni delle nozioni teoriche e pratiche, dei tests di valutazione funzionale, delle metodiche di approccio palpatorio e trattamento manuale delle disfunzioni osteopatiche studiate in precedenza.
3° LIVELLO
I contenuti teorico-pratici delle metodiche cranio-sacrale, fasciale, viscerale e strutturale (per quest'ultima relativamente al rachide cervicale e all’arto superiore) vengono affinati, integrati e completati, nelle loro accezioni basilari, dalle prime nozioni relative a tecniche manipolative avanzate. Il livello si completa con un esame generale, propedeutico al passaggio al triennio successivo, che prende in considerazione il programma complessivo svolto durante i livelli precedenti. Lo studente, deve dimostrare di possedere una buona conoscenza anatomo-funzionale del corpo umano, di aver dimestichezza con i principali test di valutazione, le metodiche e le tecniche basilari di approccio manuale e manipolativo osteopatico. Deve dimostrare inoltre di possedere una buona conoscenza degli ordinamenti legislativi in vigore e delle norme deontologiche che il Registro degli Osteopati Italiani (R.O.I.) ha adottato per caratterizzare la professione di Osteopata.
4° LIVELLO
L’approccio viscerale viene perfezionato nei suoi contenuti didattici proponendo lo studio delle problematiche e delle influenze funzionali sullo sterno e sulla gabbia toracica, di pertinenza osteopatica, a partenza dalla loggia mediastinica e dallo spazio retroperitoneale. Vengono proposte, per ogni branca d’insegnamento le tecniche avanzate di trattamento manipolativo ad alta velocità e bassa ampiezza delle disfunzioni osteopatiche affinando l’abilità manuale mediante esercitazioni pratiche con esecuzione diretta da parte dei partecipanti guidati da tutors.
5° LIVELLO
La studio della dell’apparato respiratorio, di quello uro-genitale e delle loro influenze funzionali e posturali sulla gabbia toracica e sulla pelvi completano le conoscenze viscerali di base. Vengono proposte inoltre, per ogni materia di studio, periodiche rivisitazioni delle nozioni teorico-pratiche apprese. La didattica si completa con l’introduzione, in ogni seminario, di moduli nei quali problemi e casi clinici di possibile pertinenza osteopatica, vengono presentati e discussi in seduta plenaria o mediante sedute di lavoro a piccoli gruppi con produzione di rapporto finale da analizzare con i docenti. La metodologia prevede, inoltre, la proposta, nei seminari, di corsi monotematici, tenuti da equipe di professionisti esperti, su argomenti specifici che necessitano di un approccio multidisciplinare che si avvale della cooperazione di altre figure sanitarie.
6° LIVELLO
È organizzato in seminari incentrati su argomenti monotematici che mirano ad integrare ed affinare le conoscenze acquisite mediante tecniche e metodologie avanzate. Vengono ulteriormente ampliati gli spazi dedicati alla pratica manipolativa ed alla discussione di problemi e casi di interesse osteopatico in seduta plenaria. Le sedute di lezione si svolgono a piccoli gruppi su problemi e casi specifici con produzione di rapporto finale da discutere con i docenti; in particolare viene prestata attenzione all’approccio metodologico e alla conoscenza dei test di valutazione, delle indicazioni e dei limiti all’applicazione delle tecniche manuali in un corretto inquadramento etico, deontologico e giurisprudenziale. Le competenze esperite diventano così strumento di confronto e verifica della preparazione necessaria ad affrontare l’Esame Unico Nazionale.
1. Durante ogni anno di corso, l’allievo affronta, con cadenza periodica almeno quadrimestrale, verifiche teorico-pratiche per saggiare le competenze apprese. Il punteggio complessivo acquisito permette il superamento del livello
2. Al superamento dell’esame finale al termine del quinto anno di corso, S.I.O.Te.Ma. S.r.l. rilascia un certificato di frequenza e merito che consente l'accesso all'Esame Unico Nazionale promosso dal R.O.I (Registro degli Osteopati d'Italia) e coordinato con tutte le Scuole di Osteopatia affiliate sul territorio nazionale.
3. Il superamento dell’Esame Unico Nazionale (teorico-pratico), organizzato alla fine del 6° anno di corso e sancito dal giudizio di una commissione composta da esperti professionisti osteopati indicati dal Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.), attesta l'acquisizione delle competenze fondamentali per l'esercizio della professione osteopatica. Tale attestato viene definito "Diploma in Osteopatia" e siglato "D.O." e consente la possibilità di iscrizione allo stesso Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.)
Il percorso formativo così disegnato fornisce all’allievo le competenze metodologiche ed operative, in ambito osteopatico, mediante l’apprendimento dei principali test di valutazione, delle indicazioni e dei limiti all’applicazione delle tecniche manuali in un corretto inquadramento etico - deontologico.
Durante il corso l’allievo affronterà periodicamente esami di verifica per valutare le competenze acquisite:
per ogni seminario: verifiche delle conoscenze teoriche mediante questionari a scelta multipla
trimestralmente: verifiche delle abilità manuali mediante esecuzione pratica dei tests e delle tecniche (il loro superamento permetterà l’acquisizione del degree di livello)
alla fine del 6° anno di corso: Esame Finale, interno alla scuola, il cui superamento è propedeutico all'iscrizione all'Esame Unico Nazionale che consente l’accesso al Registro degli Osteopati d’Italia.