Percorso formativo: la scuola
S.I.O.Te.Ma. Scuola Italiana di Osteopatia e Terapie Manuali, impartisce un insegnamento in Osteopatia a Ciclo Breve
Il corso si articola su:
Modalità di svolgimento:
| Mattino | Pomeriggio | |
|---|---|---|
| Venerdì | -- | 15.00/20.00 |
| Sabato | 8.00/13.00 | 14.00/20.00 |
| Domenica | 8.00/12.00 | 13.00/17.00 |
Programma generale del corso
1° LIVELLO
Vengono introdotti i concetti basilari inerenti la filosofia, il razionale e l’approccio metodologico osteopatico. Il corso fornisce le nozioni basilari di anatomia descrittiva, topografica e radiologica di pertinenza cranio-sacrale, fasciale e strutturale (per queste ultime relativamente al bacino, all’articolazione coxo-femorale e all’arto inferiore); vengono rivisitati i principali concetti di fisiologia umana e biomeccanica articolare. Particolare attenzione viene indirizzata all'analisi obiettiva della postura e dei movimenti articolari, all'affinamento della pratica palpatoria relativamente ai tessuti fasciali e muscolari oltre che all'apprendimento delle diverse metodiche di trattamento manuale delle disfunzioni osteopaticamente rilevanti mediante esercitazioni pratiche, con esecuzione diretta dei test e delle tecniche da parte dei partecipanti guidati da tutors qualificati. Ampio spazio viene dedicato allo studio e alla comprensione delle metodiche di screening differenziale nei confronti di quelle condizioni cliniche che esulano dalla competenza professionale osteopatica.
2° LIVELLO
Le materie e gli indirizzi metodologici introdotti e sviluppati nel primo livello vengono ampliati affrontando lo studio anatomico, fisiologico e biomeccanico oltre che le metodiche di valutazione, screening e trattamento delle problematiche di pertinenza osteopatica di nuovi distretti (segnatamente il rachide dorsale e lombare, la gabbia toracica). Si introducono i concetti fondamentali alla base dell'approccio osteopatico alle influenze viscero-somatiche (relativamente all’addome in generale) sulla postura e sulle manifestazioni algiche a distanza. Sono programmate periodiche rivisitazioni delle nozioni teoriche e pratiche, dei tests di valutazione funzionale, delle metodiche di approccio palpatorio e trattamento manuale delle disfunzioni osteopatiche studiate in precedenza.
3° LIVELLO
I contenuti teorico-pratici delle metodiche cranio-sacrale, fasciale, viscerale e strutturale (per quest'ultima relativamente al rachide cervicale e all’arto superiore) vengono affinati, integrati e completati, nelle loro accezioni basilari, dalle prime nozioni relative a tecniche manipolative avanzate. Il livello si completa con un esame generale, propedeutico al passaggio al triennio successivo, che prende in considerazione il programma complessivo svolto durante i livelli precedenti. Lo studente, deve dimostrare di possedere una buona conoscenza anatomo-funzionale del corpo umano, di aver dimestichezza con i principali test di valutazione, le metodiche e le tecniche basilari di approccio manuale e manipolativo osteopatico. Deve dimostrare inoltre di possedere una buona conoscenza degli ordinamenti legislativi in vigore e delle norme deontologiche che il Registro degli Osteopati Italiani (R.O.I.) ha adottato per caratterizzare la professione di Osteopata.
4° LIVELLO
L’approccio viscerale viene perfezionato nei suoi contenuti didattici proponendo lo studio dei concetti fondamentali alla base dell'approccio osteopatico alle influenze viscero-somatiche (relativamente al tratto intestinale dell’apparato digerente ed agli organi retroperitoneali) sulla postura e sulle manifestazioni algiche a distanza. Le tecniche strutturali elementari apprese nei primi tre livelli, vengono integrate con l’insegnamento di tecniche avanzate di trattamento manipolativo affinando l’abilità manuale mediante esercitazioni pratiche con esecuzione diretta da parte dei partecipanti guidati da tutors. Attraverso rigorose analisi funzionali condotte inizialmente dal docente e, successivamente, a piccoli gruppi, dagli allievi, vengono implementati nella pratica i criteri metodologici che regolano l’approccio, la valutazione osteopatica ed il conseguente percorso metodologico deduttivo con l’affermazione di un’appropriata e pertinente strategia finale di trattamento.
5° LIVELLO
La studio della dell’apparato respiratorio, di quello uro-genitale e delle loro influenze funzionali, algiche e posturali sulla gabbia toracica, sul rachide e sulla pelvi, completano le conoscenze viscerali di base. Vengono proposte inoltre, per ogni materia di studio, periodiche rivisitazioni delle nozioni teorico-pratiche apprese. La didattica si completa con l’introduzione, in ogni seminario, di moduli nei quali problemi e casi clinici di possibile pertinenza osteopatica, vengono presentati e discussi in seduta plenaria o mediante sedute di lavoro a piccoli gruppi con produzione di rapporto finale da analizzare con i docenti. La metodologia prevede, inoltre, la proposta di corsi monotematici, tenuti da professionisti esperti, su specifici argomenti clinici che possano avvalersi di un approccio multidisciplinare in cooperazione con altre figure sanitarie.
6° LIVELLO
È organizzato su seminari incentrati su argomenti monotematici che mirano ad integrare ed affinare le conoscenze acquisite mediante tecniche e metodologie avanzate. Vengono ulteriormente ampliati gli spazi dedicati alla pratica manipolativa ed alla discussione di problemi e casi di interesse osteopatico in seduta plenaria. Le sedute di lezione si svolgono a piccoli gruppi su problemi e casi specifici con produzione di rapporto finale da discutere con i docenti; in particolare viene prestata attenzione all’approccio metodologico e alla conoscenza dei test di valutazione, delle indicazioni e dei limiti all’applicazione delle tecniche manuali in un corretto inquadramento etico, deontologico e giurisprudenziale. Le competenze esperite diventano così strumento di confronto e verifica della preparazione necessaria ad affrontare l’Esame Unico Nazionale.
1. Durante ogni anno di corso, l’allievo affronta, con cadenza quadrimestrale, verifiche teorico-pratiche per saggiare le competenze apprese. L'acquisizione di punteggio medio complessivo superiore a 18/30 permette il superamento dell'esame di livello
2. Al superamento dell’esame finale al termine del sesto anno di corso, S.I.O.Te.Ma. S.r.l. rilascia un certificato di frequenza e merito che consente l'accesso all'Esame Unico Nazionale promosso dal R.O.I (Registro degli Osteopati d'Italia) e coordinato con tutte le Scuole di Osteopatia affiliate sul territorio nazionale.
3. Il superamento dell’Esame Unico Nazionale (teorico-pratico), stabilito a seguito del giudizio di una commissione composta da esperti professionisti osteopati indicati dal Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.), attesta l'acquisizione delle competenze fondamentali per l'esercizio della professione osteopatica. Tale attestato viene definito "Diploma in Osteopatia" e siglato "D.O." e consente la possibilità di iscrizione allo stesso Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.)
Il percorso formativo così disegnato fornisce all’allievo le competenze metodologiche ed operative, in ambito osteopatico, mediante l’apprendimento dei principali test di valutazione, delle indicazioni e dei limiti all’applicazione delle tecniche manuali in un corretto inquadramento etico - deontologico.
Durante il corso l’allievo affronterà periodicamente esami di verifica per valutare le competenze acquisite:





